
In cammino insieme: il percorso con presidenti, assistenti e parroci
27 Maggio 2026
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2 Agosto 2026Il fine settimana del 27-28 giugno, pochi giorni dopo l’esame di terza media, diversi ragazzi della nostra diocesi si sono riuniti per vivere il passaggio dall’ACR (Azione Cattolica dei Ragazzi) all’ACG (Azione Cattolica Giovani). Siamo partiti a piedi dalla parrocchia del Crocifisso al seminario in un sabato caldo di giugno, riscoprendo la meraviglia di uno stare insieme semplice fatto di cammino, chiacchiere, giochi e riflessioni, toccando con mano la bellezza e la complicità che nascono dal condividere ogni momento con qualcuno.
Oltre ad essere un momento di fraternità, il passaggio è anche un modo per accompagnare i ragazzi nei cambiamenti dei prossimi mesi. Per loro non si tratta solo di “andare alle superiori”, ma spesso cambiano città e compagni: si inizia a scoprire un mondo un po’ più grande di quello in cui si è cresciuti. Hanno così condiviso gioie e aspettative ma anche paure e preoccupazioni, scoprendo che spesso erano comuni, pur avendo ciascuno una storia diversa.
La consapevolezza di non essere soli ad attraversare una situazione allevia ma non toglie la fatica di passare da una riva all’altra, da un porto sicuro al mare aperto. Per questo simbolicamente ogni ragazzo ha camminato su una strada costruita da ciò che aveva vissuto finora per approdare dall’altra parte dove c’era un educatore ad accoglierlo: non possiamo prevedere cosa succederà ma possiamo esserci. Ognuno deve scegliere di fare il proprio passo in avanti, portandosi dietro quello che è e quello che ha vissuto per scoprire l’infinita bellezza che il Signore ha già preparato per noi.
Tutto questo è ben chiaro nel momento che questi ragazzi di terza media stanno vivendo, ma è qualcosa con cui ci scontriamo ogni giorno tutti: guardare la loro uscita è stata una prova di quanto continuamente siamo chiamati a dire piccoli sì, a fare piccoli passaggi verso acque nuove, a ognuno la libertà di scegliere come viverli e lasciarsi guidare dal Signore che sempre ci accompagna.
Elisabetta Fogacci, educatrice Sant’Arcangelo









