
Giovani adulti tra fede e responsabilità: un cammino di ascolto e condivisione
30 Gennaio 2026
Bordonchio, Bellaria e Igea Marina: incontri di formazione interparrocchiale
2 Febbraio 2026Circa 200 membri e assistenti dell’Azione Cattolica riuniti nel teatro del Seminario Vescovile di Rimini alle 8.30 di domenica mattina, per una giornata diocesana unitaria di convivialità e crescita, all’insegna della consapevolezza di essere, ciascuno a suo modo, “il sale della Terra”.




Ce lo dimostrano tante figure diverse, da don Peppe Diana a Maria Montessori, che hanno saputo dare un sapore differente alle loro realtà, facendole crescere.
Il collegamento con Nicolò Govoni, CEO e co-fondatore di “Still I rise”, è stato un’occasione per conoscere qualcuno che, ancora oggi, con coraggio e tenacia dedica la vita al proprio sogno.


Nonostante le difficoltà, il suo invito è quello di essere liberi, di avere speranza e di “osare bene“, imparando a seguire passione e talento per fare ciò che realizza ciascuno servendo il mondo.
Come ricorda il vescovo di Rimini Nicolò Anselmi durante la successiva messa, nel fare questo non siamo lasciati soli da Dio, che ci accompagna e ci aiuta, sostenendo quei progetti che realizzano davvero la nostra vocazione: il Suo disegno.



Dopo aver nutrito anche il corpo con un ottimo pranzo preparato dal team della parrocchia di San Raffaele, si torna a casa con la consapevolezza rinnovata che ciascuno di noi nasce con un personale dono invisibile e ha la responsabilità di scoprirlo e coltivarlo per essere SALE della terra, LUCE del mondo e LIEVITO della pasta.

Negli ultimi mesi ci siamo ripetuti più di una volta quanto ci faccia bene ritrovarci insieme più spesso. Non solo quando “serve” o quando c’è una grande occasione, ma anche per tenerci vivi, per non lavorare in parallelo, per sentirci davvero una famiglia che cammina insieme. Perché l’AC è fatta soprattutto di volti, legami, fiducia… e questi legami si custodiscono soprattutto quando ci si incontra.
È da questa riflessione che nasce la Giornata diocesana unitaria di domenica 1 febbraio 2026: un tempo scelto e regalato alla nostra associazione, per incontrarci, ascoltarci, pregare insieme. Ritrovarci per sentirci parte di un cammino più grande della singola parrocchia, per scambiarci energia e idee, per tornare a casa con uno slancio rinnovato nel servizio di ogni giorno.
In questa giornata ci ha aiutato anche una testimonianza capace di allargare lo sguardo: Nicolò Govoni (qui un breve profilo biografico), scrittore e attivista per i diritti umani, sarà con noi in collegamento dal Kenya. La sua esperienza non è solo un racconto da ascoltare, ma un invito a sognare in grande senza perdere il contatto con la realtà, un invito a credere che le cose cambiano quando un’idea diventa scelta, passo dopo passo. E in questo c’è anche un messaggio forte sulla pace: non come parola “bella” da dire, ma come qualcosa che si costruisce davvero quando si sceglie di stare dalla parte di chi è più fragile, quando si aprono strade di futuro, quando si mettono al centro dignità e possibilità. È una pace concreta, fatta di responsabilità e di cura, che ci provoca e ci incoraggia a fare la nostra parte, nel quotidiano.






